Perchè Tre Stelle in Fila?

Finalmente ci siamo.

Ci sono voluti quasi due anni ma il blog è partito. Due anni per raccogliere le idee e decidere di cosa parlare. Per scegliere il tema WordPress, fra milioni di alternative. Senza contare la scelta dei colori, che non è di certo il mio forte.

Plugin e gatti spaziali

Immagini di gatti e galassie. Esistono già. Ci ha pensato Cat Space su Pixabay

Settimane per selezionare i migliori plugin, perdendo ore dietro a quelli, diciamo così, non strettamente necessari. Come i plugin per aprire finestre popup che mostrano foto di gattini, giusto per fare un esempio. O ancora, a proposito di felini, cercare in rete immagini di gatti e di galassie.

Soluzioni che aiutano il marketing, ma che alla fine rallentano.

Cos’è un nome?

Ma la cosa più complicata è stata trovare il nome. Da bravo fisico ho preferito seguire un approccio sistematico, combinando in tutti i modi possibili parole come “Universo”, “cosmo”, “stelle”, “galassie”, “astronomia”, “astronomico”. Ho dato sfogo alla fantasia, con risultati discutibili. Un titolo come “Viaggio astronomico nel cosmo fra stelle e galassie” non è di certo originale. Probabilmente lo avrebbe scelto anche Galileo se avesse potuto aprire un blog, e se avesse saputo cosa sono le galassie. Ma l’illustre pisano ha scelto qualcosa di più sottile e geniale, ed è nato il Sidereus Nuncius. Milioni di follower dal 1610.

Dopo settimane di esercizi degni della Settimana Enigmistica ho cambiato approccio, andando a istinto. Ho iniziato a pensare a cosa mi ha spinto a lanciarmi in questa avventura. La passione per l’Universo e la voglia di raccontarne le sue meraviglie, magari in un modo più personale, proprio come si può fare su un blog.

Pensando a tutto ciò mi sono tornati in mente i primi passi che mi hanno avvicinato all’astronomia, osservando il cielo notte dopo notte. Il pensiero è subito andato alle stelle della cintura di Orione, fra le prime che ho iniziato a riconoscere. Naturalmente dopo il Grande Carro e la Stella Polare. Ma alle “vaghe stelle dell’Orsa” ci aveva già pensato Leopardi, quindi meglio lasciar perdere.

Insomma, meglio le tre stelle di Orione. Tre stelle in fila.

Comunque il Grande Carro è sempre bello, come vediamo in questa spettacolare immagine di APOD (Credit & Copyright: Yuri Beletsky (Carnegie Las Campanas ObservatoryTWAN)

Voi

Il manuale del perfetto blogger dice che nel primo post si devono enunciare i propositi del blog e parlare del pubblico a cui ci si rivolge. Cioè voi che state leggendo ora. Ho quindi provato a immaginarvi.


Forse vi state chiedendo come hanno fatto a “fotografare” il buco nero al centro della galassia M87. (Credits: EHT Collaboration)

Vi immagino incuriosite e incuriositi dai misteri del cosmo. Questo sicuramente. Perchè se vi interessavano i misteri dei carciofi andavate in un blog dedicato alle celebri verdure. Non ho osato cercare se in rete un blog così esiste davvero.

Forse siete appassionati di astronomia da tempo, e cercate qualche curiosità in più sull’Universo. Non tanto le ultime notizie, che in rete si trovano facilmente, quanto le storie su come studiamo il cosmo e cosa abbiamo scoperto finora.

Forse siete a scuola o all’Università e vi interessa capire cosa fanno gli scienziati che studiano l’Universo, perchè sognate di diventare un giorno voi stessi scienziate e scienziati. Magari anche non fisici, va bene lo stesso, non mi offendo. O magari lo studio dell’Universo non è la vostra più grande aspirazione, ma quando sentite di qualche scoperta sullo spazio drizzate le orecchie. Magari avete sentito che hanno fotografato un buco nero e volete capire come hanno fatto.

Io

Nel senso di me medesimo, non della luna di Giove. Le presentazioni sono importanti, lo dice il manuale del perfetto blogger.

Che mi piace studiare il cosmo l’hanno capito tutti, anche le piastrelle della vostra cucina. E che mi sono avvicinato all’astronomia fin da piccolo ve lo possono confermare anche i termosifoni. Detto questo, provo a raccontarvi qualcosa di più. Ho studiato Fisica all’Università di Pisa, dove mi sono laureato e ho conseguito il Dottorato di Ricerca. In questa prima fase della mia carriera mi sono occupato principalmente di astrofisica dei raggi gamma, partecipando alla collaborazione internazionale responsabile dell’osservatorio spaziale per raggi gamma “Fermi“.

Immagine artistica di due stelle di neutroni che si scontrano e generano onde gravitazionali e emissioni luminose (Credits: Fermilab)

Seguono gli anni che noi ricercatori definiamo postdoc, e che il resto del mondo chiama precariato. Li ho trascorsi in parte in Italia e in parte all’estero. Nel 2013 sono rientrato all’Università di Pisa e ho iniziato a collaborare al progetto Virgo, il più grande rivelatore di onde gravitazionali in Europa. Due anni dopo le onde gravitazionali sono state rivelate, aprendo un nuovo modo di fare astronomia. Da allora continuo a occuparmi di ricerca in questo campo, affiancando questa attività all’insegnamento universitario.

Cosa troverete qui?

Ci sarà tempo di parlare di tanti argomenti, ma intanto ecco i temi principali, che ho suddiviso in tre categorie. La prima, Cosmo, è facile. Dalle ultime scoperte alle curiosità su questo o quel corpo celeste, dagli asteroidi ai buchi neri. Poi c’è una seconda categoria, che ho chiamato Scienza, in cui vorrei raccontare le prospettive scientifiche dello studio del cosmo, e cosa fa chi lavora in questo campo. Nuovi progetti, idee, metodi, prospettive. Poi ci sono le Storie, ovvero le curiosità, i fenomeni celesti, le riflessioni e tutto il resto.

Spero che in queste pagine troverete dei racconti interessanti su questo fantastico Universo. In caso contrario, c’è sempre il fantastico mondo dei carciofi. Ma a me piacciono di più le stelle e le galassie.

Buona navigazione!

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